Questa candidatura è stata proposta a lei su esplicita indicazione del sindaco Vincenzo Zacchiroli, nel bel mezzo di una brillante carriera manageriale che la vede impegnata e realizzata: cosa l’ha spinta ad accettare l’incarico con l’evidente entusiasmo che la caratterizza?
Sono una persona determinata che non si sottrae mai al confronto e che ama relazionarsi con le persone. Affronto le sfide quotidiane con ottimismo e spirito propositivo.
Ho partecipato con passione ai percorsi fin’ora svolti e ho condiviso i principi ispiratori e i valori che hanno portato alla nascita del PD, partito che oggi ringrazio per avere proposto la mia candidatura a Sindaco di Castel San Pietro.
Se dovesse descrivere in poche righe le linee del programma che sta portando in campagna elettorale, cosa citerebbe?
Il programma dovrà essere chiaro e lungimirante, in grado di esplicitare il nostro progetto di città, tale da conquistare il consenso della gente e anche di costituire un terreno fertile di confronto per le alleanze.
Credo infatti che le alleanze debbano partire dalla condivisione dei programmi e dei progetti.
Dalle prossime settimane si avvieranno i gruppi di lavoro che in modo aperto e partecipato coinvolgeranno i circoli del PD e i cittadini, tutte le forme dell’associazionismo, che a Castel San Pietro è forza viva del nostro tessuto sociale, l’impresa, il mondo del lavoro e della scuola.
ECONOMIA e SERVIZI sono i settori maggiormente a rischio nelle realtà comunali oggi. A fronte di un governo che falcia gli aiuti concreti alle realtà locali e di una crisi che, prima ancora di arrivare, ha già mietuto centinaia di migliaia di vittime, vi serviranno coraggio e pragmatismo. Il suo obiettivo?
La qualità dei servizi che abbiamo a Castel San Pietro deve essere preservata e modernizzata al passo con i tempi di oggi.
Nonostante il quadro economico rifletta anche da noi arresti e situazioni di crisi, occorre lavorare su questo settore per mantenere saldo il livello di coesione sociale che da sempre ci contraddistingue.
Esistono nuovi bisogni e nuove esigenze a cui dobbiamo e vogliamo rispondere attraverso il welfare, la scuola e la formazione, ma anche attraverso politiche volte alla tutela dei redditi.
Possiamo, quindi, sentirci rassicurati?
Concentrare energie e creare sinergie affinché l’economia della Città risenta il meno possibile del contraccolpo della crisi nazionale è l’obiettivo prioritario,
attraverso infrastrutture e servizi adeguati alle imprese del nostro territorio. Lo sviluppo del Polo San Carlo e il rilancio del Polo Termale, moderno e di qualità, sono temi basilari per l’economia e del nostro territorio; energie e sinergie dovranno essere riservate anche al nostro centro storico e ad un piano strategico del commercio specie al dettaglio. Necessario sarà quindi il dialogo e il confronto con tutte le nostre realtà presenti lavorando insieme ad obiettivi comuni.
Il nostro “in bocca al lupo” per tutto e grazie per la sua disponibilità: personalmente riteniamo che una candidata giovane, donna e competente siano le migliori premesse con cui guardare al futuro.
